lunedì 29 giugno 2009

Da Corriere.it: " New York: alto rischio di tumori "

Non leggo spesso i giornali (soprattutto quelli cartacei) - ma a volte quando ho un attimo di tempo e sono su Internet ci dò un'occhiata. Ecco cos'ho trovato un po' di tempo fa su Corriere.it...
New York: alto rischio di tumori
I cittadini della Grande Mela sono molto piá¹ a rischio di ammalarsi di cancro rispetto ad altri abitanti degli Usa

mercoledì 24 giugno 2009

Qualche oroscopo per la giornata di oggi

Pesci
Avrai la possibilita' di gustare appieno questa fase e di ricevere delle gratificazioni inattese. In ambito lavorativo potrebbero arrivare delle notizie poco piacevoli; dovrai mantenerti calmo ed attendere pazientemente una soluzione. In ambito affettivo trascorrerai una fase armonica. Iscriviti al tuo oroscopo quotidiano in e-mail!

Ariete
In ambito affettivo, rischi di prendere lucciole per lanterne e sei anche convinto che le cose stiano davvero come dici tu. Cerca di dare la possibilita' alla partner di spiegarsi. In ambito lavorativo, riuscirai a portare a termine le tue mansioni con largo anticipo e ti resterà del tempo per te. Iscriviti al tuo oroscopo quotidiano in e-mail!

Toro
Potrai finalmente rallegrarti di una realizzazione ch e tardava ad arrivare. In ambito lavorativo, non dovrai avanzare delle pretese troppo esose perche' rischi di metterti in cattiva luce con un superiore. In ambito affettivo, non assumere un atteggiamento autoritario perche' infastidiresti la partner e provocheresti una reazione contraria alle tue aspettative. Iscriviti al tuo oroscopo quotidiano in e-mail!

venerdì 19 giugno 2009

mercoledì 17 giugno 2009

Altri blog, altri orizzonti

Cari lettori, scoprite il blog di Luisa, la mia ex che adesso si e' messa online pure lei - speriamo non racconti troppi dei nostri segreti... ;)

sabato 13 giugno 2009

CANZONE di Cesare Pavese

Questa poesia mi ha veramente commosso - è vero che l'abbiamo forse tutti studiata a scuola e quindi non sempre riporta a memorie piacevoli, ma rileggendola adesso la trovo stupenda:

CANZONE di Cesare Pavese
Le nuvole sono legate alla terra ed al vento.
Fin che ci saran nuvole sopra Torino
sarà bella la vita. Sollevo la testa
e un gran gioco si svolge lassù sotto il sole.
Masse bianche durissime e il vento vi circola
tutto azzurro - talvolta le disfa
e ne fa grandi veli impregnati di luce.
Sopra i tetti, a migliaia le nuvole bianche
copron tutto, la folla, le pietre e il frastuono.
Molte volte levandomi ho visto le nuvole
trasparire nell'acqua limpida di un catino.
Anche gli alberi uniscono il cielo alla terra.
Le città sterminate somiglian foreste
dove il cielo compare su su, tra le vie.
Come gli alberi vivi sul Po, nei torrenti
così vivono i mucchi di case nel sole.
Anche gli alberi soffrono e muoiono sotto le nubi
l'uomo sanguina e muore, - ma canta la gioia
tra la terra ed il cielo, la gran meraviglia
di città e di foreste. Avrò tempo domani
a rinchiudermi e stringere i denti. Ora tutta la
vita son le nubi e le piante e le vie, perdute nel cielo.

lunedì 8 giugno 2009

SOGNO di Cesare Pavese

Parole immortali che ogni tanto fa bene (ri)leggere:

SOGNO di Cesare Pavese
Ride ancora il tuo corpo all'acuta carezza
della mano o dell'aria, e ritrova nell'aria
qualche volta altri corpi? Ne ritornano tanti
da un tremore dei sangue, da un nulla. Anche il corpo
che si stese al tuo fianco, ti ricerca in quel nulla.

Era un gioco leggero pensare che un giorno
la carezza dell'aria sarebbe riemersa
improvviso ricordo nel nulla. Il tuo corpo
si sarebbe svegliato un mattino, amoroso
del suo stesso tepore, sotto l'alba deserta.
Un acuto ricordo ti avrebbe percorsa
e un acuto sorriso. Quell'alba non torna?

Si sarebbe premuta al tuo corpo nell'aria
quella fresca carezza, nell'intimo sangue,
e tu avresti saputo che il tiepido istante
rispondeva nell'alba a un tremore diverso,
un tremore dal nulla. L'avresti saputo
come un giorno lontano sapevi che un corpo
era steso al tuo fianco.
Dormivi leggera
sotto un'aria ridente di labili corpi,
amorosa di un nulla. E l'acuto sorriso
ti percorse sbarrandoti gli occhi stupiti.
Non è piú ritornata, dal nulla, quell'alba?

mercoledì 3 giugno 2009

Un altro blog da leggere

Giorgio mi ha appena detto di aver aperto il suo blog, sono proprio curioso di andarlo a visitare

lunedì 1 giugno 2009

Ieri sera mi sono goduto questo bel film: "Metropolis"

Film del 1927 di Fritz Lang, e' uno dei capolavori del cinema muto tedesco e, in generale, del cinema dei primi anni del secolo. Il film, diviso in tre parti come un opera lirica, "Prologo", "Intermezzo" e "Furioso", porta in scena in un ipotetico 2026 (cento anni dopo l'uscita del film) un mondo in cui le divisioni di classe sono sempre piu' accentuate, con i ricchi arroccati nei loro sfavillanti grattaceli e i poveri reclusi in un "sottoborgo" sporco, sovraffollato e inquinato. Il film mi ha ricordato da vicino Blade Runner, soprattutto nella lotta "padre" e "figlio" (qui davvero genitore e figlio) e nell'uso dell'androide come strumento di controllo della massa.