venerdì 25 marzo 2011

VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI di Cesare Pavese

Un attimo di relax, lasciamoci prendere da queste meravigliose parole:

VERRA' LA MORTE E AVRA' I TUOI OCCHI di Cesare Pavese
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi-
questa morte che ci accompagna
dal mattino alla sera, insonne,
sorda, come un vecchio rimorso
o un vizio assurdo. I tuoi occhi
saranno una vana parola,
un grido taciuto, un silenzio.
Così li vedi ogni mattina
quando su te sola ti pieghi
nello specchio. O cara speranza,
quel giorno sapremo anche noi
che sei la vita e sei il nulla

Per tutti la morte ha uno sguardo.
Verrà la morte e avrà i tuoi occhi.
Sarà come smettere un vizio,
come vedere nello specchio
riemergere un viso morto,
come ascoltare un labbro chiuso.
Scenderemo nel gorgo muti.

venerdì 18 marzo 2011

Qualche informazione in più su: IMDb.com

Il sito Internet Movie Database, abbreviato spesso semplicemente in IMDb, di proprietà di Amazon.com, è un database online di informazioni su film, attori, registi, DVD, programmi televisivi, spot pubblicitari e videogiochi.

L'archivio nasce il 17 ottobre 1990 come una raccolta di script sviluppati da Col Needham che consentiva la ricerca all'interno delle FAQ che apparivano sul gruppo di discussione Usenet rec.arts.movies [1]. Nel 1993 venne creata un'interfaccia centralizzata per l'interrogazione dell'archivio tramite e-mail, e nel 1994 il sistema viene esteso consentendo anche l'immissione di informazione nell'archivio sempre tramite e-mail. Successivamente l'archivio venne trasferito sul Web utilizzando inizialmente una rete di mirror server e ricorrendo alla donazione di banda da parte di varie organizzazioni. Nel 1996 l'intero progetto venne acquisito in Inghilterra dalla Internet Movie Database Ltd. ed al sito web vennero aggiunti i primi banner. Nell'aprile del 1998, la società venne acquisita da Amazon.com, il proprietario attuale; tuttavia molte delle persone che hanno creato l'archivio originale sono tutt'ora nella società, gestendone l'attività.

Una delle funzionalità più famose di IMDb è la Top 250, un elenco dei primi 250 film di tutti i tempi votati dagli utenti registrati al sito. Ogni utente ha la possibilità di votare un film con un voto da "1" a "10". Questi voti vengono poi filtrati tramite una formula matematica di tipo bayesiano che genera il punteggio finale. Per salvaguardare il sistema dai "voti multipli" e da altri tentativi di falsificare la classifica, l'archivio utilizza varie metodologie segrete per filtrare i dati, oltre ad un limite minimo di voti (attualmente 1250), nel tentativo di fornire una classifica la più veritiera possibile.

Fonte: Wikipedia

giovedì 10 marzo 2011

Un blog che potrebbe meritare qualche lettura...

Anche Michele si e' aperto un blog - non sono ancora andato a leggerlo a fondo ma conoscendolo sono sicuro che ci saranno cose interessanti

mercoledì 9 marzo 2011

Altre letture da amici interessanti

Cari lettori, scoprite il blog di Luisa, la mia ex che adesso si e' messa online pure lei - speriamo non racconti troppi dei nostri segreti... ;)

venerdì 4 marzo 2011

Se siete cinefili come me non potete non aver visto "Shining"

Shining (The Shining, tradotto fedelmente suonerebbe come "La Luccicanza") rappresenta una tappa dell'itinerario di attraversamento-appropriazione-sfondamento dei generi operata da Kubrick nel corso della sua carriera. Nel romanzo omonimo da cui il film è tratto, Stephen King rielabora in chiave orrifica il topos caro alla letteratura di fantasmi della casa infestata[senza fonte], trasformandola in albergo e mettendo in rapporto con gli avvenimenti soprannaturali che vi si verificano un nucleo familiare composto da una coppia e dal loro unico figlio dotato di poteri paranormali. Il film si compone di varie unità narrative temporalmente distinte ciascuna individuata da un titolo (Il colloquio, Chiusura invernale, Un mese dopo, Martedì, Sabato, Lunedì, Mercoledì, ore 16); il tempo narrativo non procede in modo lineare e continuo e la lunghezza delle unità non si mantiene costante ma piuttosto si accorcia progressivamente creando un effetto di vertigine, di inesorabile procedere verso la soluzione finale. Quando Stephen King vide il film, ne rimase contrariato, affermando che non era molto inerente al suo romanzo, da cui era tratto. Per tutta risposta, Kubrick affermò che il libro "non era poi un gran capolavoro".